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GOSSIP IN LOVE

Dalle stelle più splendenti dello star sistem alle caciotte lesse di provincia. Un mese di gossip e di acidi commenti

(da gay.tv GOSSIP 2/02/05)

 

Si può vestire il gossip, tripudio di questa società vacua assuefatta all’aria fritta, con lucide e strazianti riflessioni esistenzialiste? La questione può apparire superflua, eppure, nelle mie voraci ricerche di materiale succoso e inciucesco su cui ciarlare peggio di una portinaia con le babbucce riposanti, sono giunto ad un’amara verità: la croncaca rosa è filosofia teoretica allo stato puro. E’ una proiezione della nostra esistenza grigia e lontana dai riflettori che trova sostentamento e linfa vitale nell’intrigo, nella paparazzata, nello scandalo.

 

Prendete il caso Parodi-Ventura-Gori, ad esempio. Ci sarebbe da litigare più che in tutto il centro-sinistra per stabilire chi ha tradito chi, chi sta con chi, e soprattutto, chi ha fregato chi. Già, perché pare che qualche settimana fa nella nuova casa milanese della SuperSimo è avvenuto un furto degno di una puntata di X-Files: niente segni di scasso, l’argenteria sparita. E chissà che non sia stata messa ad arte una qualche cimice allegra pronta a svelare gli altarini di questa intricata vicenda. Intanto Cristina si fa ritrarre col maritino in vacanza, e come una novella Giovanna D’Arco si dichiara pronta a difendere il suo matrimonio con le unghie e coi denti (e le efelidi) dalle illazioni dei giornalisti. Eppure, terminata la vacanza, Giorgio è tornato a lavorare a tempo pieno con la Ventura per la preparazione della seconda edizione di Music Farm. E c’è qualcuno che puntualmente consegna mazzi su mazzi di rose rosse indirizzati alla diva di Rai2.

L’Italia si divide tra venturiane e parodiane: chi è per la scippa-mariti e chi per la tapina sedotta ed abbandonata. Insomma, se questo non è esistenzialismo, ditemi, di grazia, cos’è. Io sto con la Parodi, tanto per la cronaca.


Porella. La vedo così sciupata, disorientata. Chissà che le passa nella testa mentre fa del suo meglio per apparire impettita e rassicurante dietro la sua brava e tecnologica scrivania di Verissimo. Altro che giri di valzer. E soprattutto: siamo proprio sicuri che Gori sia l’uomo giusto per la vulcanica Simona? Diciamoci la verità: ha troppo la faccia da bravo ragazzo, non si fa le lampade, ha il polpaccio debole e per giunta non usa il gel.  Ve lo immaginate vestito Cavalli da capo a collo ruzzolare felice al Billionaire di Briatore? Naaa. Questo matrimonio non s’ha da rompere.

 

Tempi duri per i matrimoni. Anche Jennifer Aniston ha rotto con quel pezzo da novanta di Brad Pitt. Ignoro le cause. C’è chi dice che ci sia di mezzo Angiolina Jolie, mica la cassiera del bar sport; c’è chi dice che il rapporto ormai fosse agli sgoccioli e che i due siano però rimasti buoni amici, nonché soci in affari, dal momento che continuano a condividere la loro casa di produzione, che non è proprio un appartamentino in periferia come accade ai comuni mortali. Lei intanto si è rifugiata nel conforto del suo parrucchiere di fiducia, quello che ha reso famoso le impeccabili acconciature di Rachel  in Friends.
Ecco, a pensarci bene, forse è stato semplicemente un segno chiaro e lampante del destino: una con dei capelli così perfetti non si merita di stare con l’uomo più bello del mondo. Milioni di donne che ogni giorno lottano con la propria chioma a suon di spazzola e fono, possono finalmente trarre un sospiro di sollievo. E noi povere checche impenitenti possiamo ritornare a sognare che un giorno Brad si svegli sull’altra sponda. Al nostro fianco.

 

Dalle stelle più splendenti dello star sistem alle caciotte lesse ed ai ricottari del nostro stupido paese. Sono ancora inorridito dalla notizia della ormai famigerata cena-reality show a Palazzo Grazioli. Il padrone di casa è il nostro ri-chiomato presidente del Consiglio e al tavolo siedono, oltre al fedelissimo Letta, l’ex presidente Francesco-Alzaimer-Cossiga, la signora della domenica Mara Venier e la sua pupilla Loredana Lecciso. Ai fornelli, il cuoco di fiducia del Cavaliere. Alla chitarra, l’immancabile Apicella, l’unico uomo al mondo che è stato in grado di farmi vergognare di essere napoletano. Pare che l’ex picconatore sardo, Cossiga, sia stato particolarmente divertito dall’esplosione del fenomeno Lecciso e che la sua protettrice Mara Venier abbia avuto la brillante idea di portarla con sé a palazzo. Chissà di cosa avranno parlato. Certo, dubito che qualcuno abbia loro rivolto questioni essenziali sulla Recherche di Proust. Più che altro ho il timore che il Cav abbia pensato di proporre un qualche seggio pugliese alla vacua Loredana alle prossime elezioni. E soprattutto, orrore degli orrori, sono angosciato al pensiero che la trash girl si sia messa a zompettare al suono delle note melodiche di Apicella. Ah, l’Italia, che paese di cartapesta.
Ridatemi gli anni d’oro di Craxi, almeno lui a cena  invitava le Carlucci, che quantomeno conoscono le lingue.


Visto che siamo caduti nel cupo esistenzialismo, come non parlare di una notizia che mi ha a dir poco shockato. Un’avvertenza: per tutti coloro che sono dovuti andare in analisi dopo aver saputo che Samantha Fox è diventata lesbica, è meglio non procedere nella lettura. Già, perché questa volta pare proprio che il club di Saffo vanti di una nuova iscritta: Vanity Fair riporta in questo numero che Kim Cattrall, più famosa al grande pubblico come la mangia-uomini Samantha Jones di Sex and The City, impegnata in teatro in una piece in cui interpreta il ruolo di una paraplegica, si è fatta ritrarre dai fotografi avvinghiata ad un fico di vent’anni più giovane, ma solo per smentire le voci sulla sua presunta omosessualità, sempre più insistenti. Alcuni sostengono, infatti, che la Cattrall sia legata alla sua assistente. Mi è caduto un mito, lo confesso. Devo chiamare immediatamente la mia amica Sarah Jessika Parker per saperne di più, poi vi faccio sapere.

 

Passiamo poi alle solite pillole da spilluccare come il pop corn al cinema. Incredibile ma vero: Valeria Marini produrrà una linea di perizomi chic col filo ricoperto di perle. Qualcuno le avrà spiegato come infilarselo tra le sue burrose chiappone, evidentemente. Kylie Minogue si è fatta beccare in giro con le labbra più gonfie del normale: a detta di un esperto, la cantante si è fatta iniettare una qualche sostanza rinvigorente che ha dato nuova tonicità alle sue già carnose labbra. Era proprio necessario? E poi, qualcuno sa spiegarmi perché la Minogue asserisce di avere 36 anni da almeno un decennio?


Britney Spears si è fatta un nuovo tatuaggio. Un dado rosa sul polso destro, uguale a quello che il maritino Kevin Federline porta sul braccio. Un consiglio per i fan: non chiamatela più Britney, altrimenti non si gira. Il suo nuovo alter-ego  è Mona-Lisa. Vi prego, spiegatele cosa vuol dire in italiano il termine mona.


Della serie “io lo avevo sempre detto”: Beyoncè porta la parrucca. Pare infatti che un noto salone di bellezza, nel New Jersey, dove la stessa leader delle Destiny’s Child è solita servirsi, abbia esposto la prodigiosa chioma bionda posticcia della cantante. Alcuni intervistati sostengono che si tratti di una roba impressionante: è di un biondo luccicoso- abbagliante ed è lunga un metro e mezzo, composta da capelli europei e cucita in dieci giorni da operai cinesi. Vuoi vedere che in questo mondo di starlette imparruccate ed extension-munite l’unica ad avere capelli veri è l’inossidabile Silvana Pamapanini?


Essere o apparire, è questo il dilemma. Questa sì che è filosofia teoretica. Appunto.

 

 

 

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