![]() |
![]() |
![]() |
|||||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
||||
![]()
|
LA VITTORIA DELLA VECCHIANoi orfani di Diana, attoniti davanti all`annunciato matrimonio tra Camilla e Carlo. La spietata analisi di Joshua Neumar. (da www.gay.tv del 28/02/05 e CLUBBING di MARZO 2005)
Non venite a raccontarmi che il matrimonio tra Carlo d'Inghilterra e Camilla Parker Bowles è il lieto fine della favola che noi tutti aspettavamo. La loro storia è, in realtà, un triste affare bizzarro che si è protratto nel tempo a suon di intrighi, colpi di scena, confessioni peccaminose, terribili tragedie, triangoli, quadrangoli, chiacchiere e tradimenti. Camilla vede realizzato il suo piano diabolico: portare all'altare il suo amato principe, con il rischio concreto di diventare regina. E così la brutta vipera, stagionata e sgraziata, ha avuto la meglio sulla bella principessa infelice, che certo non era uno stinco di santo, capricciosa, mondana, eppur vessata e maltrattata da un uomo burbero e scostante che in segreto non ha mai smesso di amare la vecchia.
Non esistono due modelli di donne più distanti ed antitetici: Diana era classe e feste mondane, abiti firmati dai più grandi stilisti, grazia e tormento (non se n'è fatta mancare nessuna: bulimia, anoressia, depressione e svariati tentativi di suicidio), impegno sociale a favore dei più deboli, foto e scandali sui più accreditati gossip magazine, icona e promotrice di un nuovo lifestyle di donna emancipata, che vuole essere diva nonostante la sua prigione dorata. Camilla è tutta goffaggine, capelli di stoppa per sturare il tubo del lavabo, cavalli da strigliare, campagna, scarpe basse riposanti, panciera stringente, umido della brughiera e riserve di caccia. Gioiscano tutte le bruttine stagionate, che si vedono riconosciuto il sacrosanto diritto di avere la meglio sulle belle e perfettine. Esultino anche le tante scippamarito globali, che da anni lottano per legittimare relazioni condotte per anni all’ombra.
No, non ci sono più le favole di una volta. Camilla avrà vinto la sua battaglia per prendersi quel carciofo di Carlo ma no, non ce la farà mai a farci dimenticare Diana Spencer.
|
Copyright 2010 © Gerardo Grasso, Artlogic Media Ltd, London.
Archimedes-Lite from Artlogic®.